Il congedo parentale (ex astensione facoltativa) è il periodo di assenza dal lavoro che spetta a entrambi i genitori dopo il congedo di maternità/paternità. Il 2026 porta importanti novità: estensione dell'età del figlio a 14 anni, conferma dell'80% per i primi 3 mesi e raddoppio dei permessi per malattia del figlio.

Novità 2026: età del figlio estesa a 14 anni (era 12), primi 3 mesi all'80%, permessi malattia figlio raddoppiati da 5 a 10 giorni/anno.

Durata del congedo parentale

Genitore Durata massima individuale Durata massima complessiva
Madre 6 mesi 10 mesi (elevabili a 11)
Padre 6 mesi (elevabili a 7)
Genitore solo 11 mesi

Bonus parità: se il padre utilizza almeno 3 mesi di congedo parentale, il limite complessivo sale da 10 a 11 mesi e il suo limite individuale da 6 a 7 mesi.

Retribuzione durante il congedo parentale

Periodo Indennità Note
Primi 3 mesi (per ciascun genitore) 80% della retribuzione Non trasferibili all'altro genitore
Mesi successivi (fino al 9° mese indennizzabile) 30% della retribuzione Senza limiti di reddito
Oltre il 9° mese Nessuna indennità 30% solo se reddito < 2,5 volte trattamento minimo pensione

Novità 2026

Età del figlio estesa a 14 anni

Dal 2026 il congedo parentale può essere richiesto fino al compimento dei 14 anni del figlio, rispetto al precedente limite di 12 anni. Questa novità si applica sia per figli biologici che adottivi.

Permessi malattia figlio raddoppiati

I permessi retribuiti per malattia del figlio passano da 5 a 10 giorni all'anno per ciascun genitore, fino agli 8 anni di età del bambino. Non è richiesto il ricovero: basta il certificato del pediatra.

Conferma 80% per i primi 3 mesi

La Legge di Bilancio 2026 conferma strutturalmente l'indennità all'80% per i primi 3 mesi di congedo parentale di ciascun genitore, una misura introdotta in via sperimentale nel 2024.

Come fare domanda

  1. Verificare i mesi già fruiti e quelli ancora disponibili (consultabili su MyINPS)
  2. Comunicare al datore di lavoro con almeno 5 giorni di preavviso (2 giorni in caso di urgenza)
  3. Accedere al portale INPS con SPID/CIE/CNS
  4. Selezionare “Domanda di congedo parentale” nella sezione Prestazioni
  5. Indicare le date di inizio e fine del periodo richiesto
  6. Attendere conferma (l'INPS verifica i requisiti entro 30 giorni)

Attenzione: il congedo parentale può essere fruito anche ad ore (50% dell'orario giornaliero). In questo caso la durata complessiva raddoppia in termini di giornate.

Domande frequenti

Il congedo parentale nel 2026 dura fino a 10 mesi complessivi tra i due genitori (elevabili a 11 se il padre utilizza almeno 3 mesi). Ogni genitore ha diritto individualmente a un massimo di 6 mesi.

I primi 3 mesi di congedo parentale sono retribuiti all'80% della retribuzione. I mesi successivi (fino al 9° mese indennizzabile) sono retribuiti al 30%. Oltre il 9° mese non è prevista indennità, salvo redditi bassi.

Dal 2026 il congedo parentale può essere richiesto fino al compimento dei 14 anni del figlio, rispetto ai precedenti 12 anni. Questa estensione si applica sia per i figli biologici che adottivi.

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