Il bonus mamme lavoratrici 2026 consiste in un esonero contributivo che permette alle madri lavoratrici di ricevere fino a 60 euro in più al mese in busta paga, per un totale di 720 euro l'anno. La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e confermata per il triennio 2024-2026, è stata estesa nel 2026 anche alle lavoratrici autonome.
Importo: 60€/mese (720€/anno) di esonero contributivo sulla quota a carico della lavoratrice.
Requisiti per il bonus mamme lavoratrici 2026
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia contrattuale | Dipendente (tempo indeterminato o determinato) oppure autonoma/libera professionista |
| Numero figli | Almeno 2 figli, di cui il più piccolo di età inferiore a 10 anni |
| Reddito massimo | ≤ 40.000€ annui lordi |
| Durata | Fino al compimento dei 10 anni del figlio più piccolo (max 18 anni con 3+ figli) |
Come funziona l'esonero
Il bonus consiste nell'esonero totale della quota di contributi previdenziali a carico della lavoratrice (9,19% per le dipendenti), fino a un massimo di 3.000 euro annui. In pratica, l'importo netto in busta paga aumenta di circa 60 euro al mese.
Lavoratrici dipendenti
Per le lavoratrici dipendenti l'esonero viene applicato automaticamente dal datore di lavoro. È sufficiente comunicare al proprio ufficio del personale i codici fiscali dei figli.
Lavoratrici autonome
Le lavoratrici autonome e libere professioniste devono presentare domanda tramite il portale INPS (sezione “Esonero contributivo madri lavoratrici”) oppure rivolgersi a un patronato.
Come fare domanda
- Verificare di possedere i requisiti (almeno 2 figli, reddito ≤ 40.000€)
- Per le dipendenti: comunicare i CF dei figli al datore di lavoro
- Per le autonome: accedere al portale INPS con SPID/CIE/CNS
- Compilare la domanda nella sezione “Esonero contributivo madri lavoratrici”
- Attendere l'esito (entro 30 giorni dalla presentazione)
Attenzione: il bonus non è cumulabile con altri esoneri contributivi totali sulla medesima quota. È invece cumulabile con l'assegno unico universale e il bonus asilo nido.
Domande frequenti
Il bonus consiste in un esonero contributivo di 60 euro al mese, pari a 720 euro all'anno. L'importo viene accreditato direttamente in busta paga per le dipendenti o come riduzione dei contributi per le autonome.
I requisiti sono: essere lavoratrice dipendente (pubblico o privato) o autonoma, avere almeno 2 figli di cui il più piccolo sotto i 10 anni, e avere un reddito annuo lordo non superiore a 40.000 euro.
Per le lavoratrici dipendenti il bonus viene applicato automaticamente dal datore di lavoro previa comunicazione dei codici fiscali dei figli. Le lavoratrici autonome devono presentare domanda tramite il portale INPS o tramite patronato.