Panoramica dei bonus regionali per famiglie
Oltre ai bonus nazionali (Assegno Unico, Bonus Nido, Carta Dedicata a Te), ogni Regione italiana prevede misure proprie a sostegno delle famiglie con figli. Questi incentivi sono cumulabili con le prestazioni INPS e coprono servizi per la prima infanzia, contributi alla natalità e voucher conciliazione vita-lavoro.
Di seguito trovi una panoramica dei principali bonus regionali attivi o previsti per il 2026, suddivisi per regione.
Bonus per regione
Lombardia
Bonus Famiglia + Nidi Gratis: azzeramento della retta per gli asili nido convenzionati. Misura integrativa al Bonus Nido INPS per portare il costo effettivo a zero per le famiglie.
Importo: Azzeramento retta nido
Veneto
Voucher Prima Infanzia per sostenere le famiglie con figli 0-3 anni che frequentano servizi educativi. Importo variabile in base all'ISEE.
Importo: 900 - 1.500 €
Emilia-Romagna
"Al Nido con la Regione": contributo per la riduzione delle rette dei servizi educativi 0-3 anni. Copre la differenza tra retta e Bonus Nido INPS.
Importo: Riduzione rette nido
Lazio
Buoni Servizio Infanzia per famiglie con figli 0-36 mesi iscritti a nidi o servizi integrativi. Importo legato all'ISEE e alla frequenza.
Importo: Fino a 4.400 €
Sicilia
Bonus Bebè regionale per ogni nuovo nato o adottato in nuclei familiari con ISEE basso. Erogazione una tantum alla nascita.
Importo: 1.000 € (ISEE ≤10.000)
Sardegna
Contributo mensile per il primo figlio nato in comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Misura anti-spopolamento per incentivare la natalità nei piccoli centri.
Importo: 600 €/mese (comuni ≤5.000 ab.)
Friuli Venezia Giulia
Contributo mensile per 12 mesi dalla nascita del figlio. Importo maggiorato se la madre ha meno di 28 anni, per incentivare la natalità giovanile.
Importo: 250 €/mese x12 (500 € se madre under 28)
Trentino-Alto Adige
Pacchetto nascita con contributo una tantum alla nascita e versamento annuale in un fondo previdenziale per il neonato fino alla maggiore età.
Importo: 300 € nascita + 200 €/anno previdenza
Umbria
Contributo una tantum per la nascita o l'adozione di un figlio, destinato a famiglie con ISEE entro la soglia regionale.
Importo: 500 € una tantum (ISEE ≤30.000)
Piemonte
Voucher per l'accesso ai servizi per la prima infanzia (asili nido, micro-nidi, sezioni primavera). Contributo a copertura parziale della retta.
Importo: Voucher servizi prima infanzia
Toscana
Buono servizio per la prima infanzia a sostegno delle famiglie con figli 3-36 mesi frequentanti nidi accreditati.
Importo: Buono servizio prima infanzia
Campania
Buoni servizio per infanzia e adolescenza: voucher per la frequenza di servizi educativi, ludoteche e centri estivi.
Importo: Buoni servizio infanzia e adolescenza
Puglia
Buoni servizio per la conciliazione vita-lavoro: contributi per la frequenza di nidi, servizi integrativi e baby-sitting.
Importo: Buoni servizio conciliazione
Calabria
Voucher conciliazione per famiglie con figli in età prescolare, a copertura dei costi per servizi educativi e di cura.
Importo: Voucher conciliazione
Liguria
Buono per servizi educativi 0-6 anni: contributo regionale per la frequenza di asili nido e servizi per l'infanzia.
Importo: Buono servizi educativi
Marche
Voucher per servizi socio-educativi per la fascia 0-3 anni, a sostegno delle famiglie con entrambi i genitori lavoratori.
Importo: Voucher servizi 0-3 anni
Abruzzo
Buoni per la prima infanzia destinati alle famiglie con figli 0-36 mesi per la frequenza di servizi educativi accreditati.
Importo: Buoni prima infanzia
Basilicata
Voucher famiglia-lavoro per la conciliazione: contributi per baby-sitting, nidi e servizi integrativi per la prima infanzia.
Importo: Voucher famiglia-lavoro
Molise
Contributi per la frequenza di servizi per l'infanzia: sostegno economico alle famiglie per l'iscrizione ai nidi comunali e privati.
Importo: Contributi servizi infanzia
Valle d'Aosta
Assegno regionale di natalità per ogni nuovo nato residente in Valle d'Aosta, indipendentemente dall'ISEE.
Importo: Assegno regionale natalità
Domande frequenti sui bonus regionali
Sì, nella maggior parte dei casi i bonus regionali sono cumulabili con quelli nazionali (Assegno Unico, Bonus Nido INPS, ecc.). Ogni bando regionale specifica eventuali incompatibilità, ma generalmente sono misure complementari.
I bandi vengono pubblicati sul sito ufficiale della Regione (sezione Famiglia/Servizi Sociali) e sul Bollettino Ufficiale Regionale. Ti consigliamo di monitorare periodicamente il sito della tua Regione o iscriverti alle newsletter regionali.
Nella quasi totalità dei casi sì. La maggior parte dei bandi regionali richiede un ISEE in corso di validità, con soglie che variano da regione a regione (generalmente tra 20.000€ e 40.000€). Alcuni bandi non prevedono soglia ISEE ma lo usano per graduatoria.