Il congedo di paternità obbligatorio è un diritto irrinunciabile per tutti i padri lavoratori dipendenti. Nel 2026 spettano 10 giorni lavorativi retribuiti al 100% della retribuzione, fruibili in modo continuativo o frazionato nel periodo che va da 2 mesi prima a 5 mesi dopo la nascita.
In breve: 10 giorni obbligatori, retribuzione al 100%, fruibili da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, anche non consecutivi.
Caratteristiche del congedo di paternità 2026
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Durata | 10 giorni lavorativi (20 in caso di parto gemellare) |
| Retribuzione | 100% della retribuzione giornaliera |
| Periodo di fruizione | Da 2 mesi prima a 5 mesi dopo la nascita |
| Modalità | Continuativa o frazionata (anche singole giornate) |
| Obbligatorietà | Obbligatorio — il datore di lavoro non può negarlo |
Chi ha diritto al congedo di paternità
Il congedo spetta a tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dalla tipologia contrattuale:
- Contratto a tempo indeterminato o determinato
- Apprendistato
- Somministrazione
- Lavoro agricolo
- Lavoratori domestici
Casi particolari
Il congedo spetta anche in caso di adozione o affidamento (decorre dall'ingresso in famiglia) e in caso di morte perinatale del figlio.
Come fare domanda
- Comunicare al datore di lavoro i giorni di congedo con almeno 5 giorni di preavviso
- Indicare le date prescelte (anche non consecutive)
- Per i dipendenti del settore privato: il datore comunica all'INPS tramite flusso UniEmens
- Per i dipendenti pubblici: la domanda va presentata all'amministrazione di appartenenza
Nota: il congedo di paternità è un diritto autonomo e si aggiunge al congedo parentale. Il padre può quindi usufruire di 10 giorni di paternità + la propria quota di congedo parentale.
Sanzioni: il datore di lavoro che impedisce la fruizione del congedo di paternità è soggetto a sanzione amministrativa da 516 a 2.582 euro.
Domande frequenti
Nel 2026 il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi, retribuiti al 100% della retribuzione. I giorni possono essere fruiti anche in modo non continuativo.
Il congedo di paternità può essere fruito nel periodo che va da 2 mesi prima della data presunta del parto fino a 5 mesi dopo la nascita del figlio. In caso di adozione, decorre dall'ingresso in famiglia.
Sì, il congedo di paternità obbligatorio spetta a tutti i lavoratori dipendenti, indipendentemente dalla tipologia contrattuale: tempo indeterminato, determinato, apprendistato, somministrazione e lavoro agricolo.